sabato 28 ottobre 2017

Punto Riflessione è in pausa!



Notate l’immagine del post? Eh si! metto in standby il portale, per un periodo non ben definito. È da parecchio che non posto un articolo sul portale, o meglio dire una riflessione, e sapete che c’è? Per il momento va bene cosi. Senza addentrarmi troppo nei particolari, ci sono dei periodi, c’è stato il periodo che ho sentito di aprire questo portale per racchiudere la riflessione e degli spunti, e c’è il periodo di ora che sento di lasciarlo cosi, senza chiuderlo e cancellarlo. Vi svelo una cosa: nel periodo che ho aperto questo portale, e stato una transizione molto particolare e mi dispiaceva, perché io come persona sono alquanto nostalgico, cioè mi lascio sfiorare da alcune sfumature passate, ma sia chiaro che cerco di far prediligere sempre quelle positive. È  al ricordo delle notti che immortalavo qui su questo spazio sperduto nel web, volevo lasciare una traccia positiva. Infin dei conti, ho pensato meglio che fermo tutto su questo punto, per iniziare a dedicarmi ad altro che ritengo più importante ora. In conclusione nei  tanti bivi, le distrazioni, compiti, occupazioni e le mille cose da fare, si arriva a dedicarsi giustamente alle proprie priorità ragazzi..


L’immagine parla da sola, coppia sdraiata, spensierata in un luogo di paradiso terrestre.. sospendo cosi, e lascio cosi : )

ABBIATE CURA DI VOI. SEMPRE.  ESKEREEEE

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domenica 26 febbraio 2017

LA LEGGENDA DEI DUE LUPI



“Nonno, perché gli uomini combattono?”
Il vecchio, gli occhi rivolti al sole calante, al giorno che stava perdendo la sua battaglia con la notte, parlò con voce calma:
“Ogni uomo, prima o poi, è chiamato a farlo. Per ogni uomo c’è sempre una battaglia che aspetta di essere combattuta, da vincere o da perdere. Perché lo scontro più feroce è quello che avviene fra i due lupi.”
“Quali lupi, nonno?”
“Quelli che ogni uomo porta dentro di sé.”
Il bambino non riusciva a capire. Attese che il nonno rompesse l’attimo di silenzio che aveva lasciato cadere fra loro, forse per accendere la sua curiosità. Infine il vecchio, che aveva dentro di sé la saggezza del tempo, riprese con il suo tono calmo.
“Ci sono due lupi in ognuno di noi. Uno è cattivo e vive di odio, gelosia, invidia, risentimento, falso orgoglio, bugie, egoismo.”
Il vecchio fece di nuovo una pausa, questa volta per dargli modo di capire quello che aveva appena detto.
“E l’altro?”
“L’altro è il lupo buono. Vive di pace, amore, speranza, generosità, compassione, umiltà e fede.”
Il bambino riprese a pensare un istante a quello che il nonno gli aveva appena raccontato. Poi diede voce alla sua curiosità e al suo pensiero.
“E quale lupo vince?”
Il vecchio Cherokee si girò a guardarlo e rispose con occhi puliti.
“Quello che nutri di più.”


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a cura di Salvatore Cimiotta | © Diritti Riservati.